Ora, o mai più !
Vincenzo Calafiore
10 Aprile 2026 Udine F.V.G.Italy
“ ...ecco al mio finaco l'ombra
di tutti i momenti di felicità.
La dolorosa pena del ricordarsi,
il feroce struggimento di sentirsi ancora uomo,
che mi assale come feroce nemico
nel momento in cui si sveglia la coscienza.
Allora prendo la stilografica e il brogliaccio
e scrivo quello che mai riuscirei dire
a me stesso, a nessuno. “
Vincenzo Calafiore
Molti anni dopo, dinanzi all'implacabile avanzare del tempo, mi rimane quello del ricordare.
Non ricordo più quanti giri di boa abbia compiuto e non so se quello che presto andrò a compiere sia uno degli ultimi, ma poco importa.
Quello che importa è il viaggio che è stato da me compiuto, soprattutto le mie impronte che sono rimaste impresse.
Ho sempre pensato che la vita altro non è che la conseguenza della scelta dei percorsi. Ho scritto tanto e forse, (non lo saprò mai), penso che le mie parole che ancora girano per il mondo siano più giovani di me e continuano, a produrre i loro effetti, a far nascere e a tenere in vita emozioni, mentre io vivo sempre più in disparte, sempre più ai margini, sempre più convinto che è la vita, e non la morte, ad essere inesauribile. E deciso a realizzare il mio sogno d'amore oltre i confini dell'età con tutto il suo incanto!
Sì, temo di aver più di un sogno ancora da realizzare e fra questi non c'è il successo, la notorietà. Anzi non auguro anessuno il successo. Perché é un po' quello che succede agli alpinisti, che si ammazzano per arrivare in vetta e quando la raggiungono …. devono scendere.
Ecco, perché sono sempre stato in disparte!
Dicono che il viaggio cominci dove finiscono le nostre certezze. Ma la vita mi ha insegnato invece che nulla è certo, semmai è provvisorio, come lo siamo noi.
Siamo degli stupidi e arroganti “ provvisori ” pieni di tante inesistenti certezze, la nostra stoltezza ci fa pensare che sia tutto scontato, e invece è una sfida continua della conoscenza.
L'altrove, è il settimo senso!
Non è soltanto voglia di conoscere, approfondire, è quello che insistente conduce verso altri universi: in cui ci si sente estranei.
E nulla può essere più vero, autentico, preciso: l'altrove è il senso in più che da sé si alimenta nelle coscienze di chi il proprio prossimo identifica nella dialettica opportunità di crescitam e nella violenta sfida di supremazia.
Allora si può viaggiarem nel corso di ogni esistenzam approdando ai lidi più distanti dai soliti noti.
Ma c'è il mio sogno..... il mio sogno d'amore oltre i confini dell'età con tutto il suo incanto! Da realizzare.
L'amore è un sentimento ( Il sentimento è uno stato d'animo stabile e duraturo, frutto dell'elaborazione cognitiva e della consapevolezza di un'emozione.), troppo complesso per essere definito in maniera esaustiva. Eppure, ci si trova spesso impegnati nel reperire le parole che possano tradurre l'intensità della forza,la peculiarità delle sensazioni tipiche del sorprendosi “ innamorati “.
Il sentimento deriva dal latino medievale sentimentum, a sua volta derivato dal verbo classico sentire, che significa "percepire con i sensi", "intendere" ! Evita di vivere l'esperienza inutile dell'uomo-tartaruga che si porta ovunque il suo bagaglio di cose inutili, senza apprendere nulla!



