Inventarsi un mondo possibile
Vincenzo Calafiore
20 Febbraio 2026
“ Come i fantasmi di vecchi castelli,
che scompaiono e riappaiono a intervalli
di tempo imprevedibili, così io personaggio
scomodo mi invento un mondo possibile
per sfuggire a un'oppressione quotidiana
di cose inutili, una specie di zavorra che
distrugge pian piano quello che di meraviglioso
è rimasto in quelli come me, come te.
Cosi siamo diventati personaggi insostituibili
dell'immaginario, meno numerosi di quello
che potrebbe sembrare a prima vista...... “
Vincenzo Calafiore
La stilografica scivola su un rigo dopo l'altro, lasciandosi dietro parole, sembrano appese a un filo, come acrobati su muovono con perfetto equilibrio senza paura sul baratro di un vuoto esistenziale.
Nessuna storia, del resto, per quanto pretenda di essere originale, potrebbe essere comprensibile senza la presenza di un archetipo.
Oggi perchè qualcosa interessi davvero, deve smontare il desiderio di novità e il suo contrario vale a dire la memoria.
La realtà è ben diversa, dipende da come la si vede, in certi rari casi,
la realtà rappresenta un punto di vista unico e illuminante.
Proprio perchè parassiti e uomini inutili vivono alla maniera di un turacciolo che galleggia sulla superfice del mare.
Questo genere di uomo, è un mondano, il re dei mondani. E' un infallibile esperto di una delle scienze più complesse e raffinate che esistano, la scienza della frivolezza. Non la frivolezza individuale che ognuno coltiva all'interno di sé, come ingrediente del carattere e parte necessaria, anche se incoffessabile, del destino.
No la frivolezza di questo genere d'uomo è insieme l'anatomista e il sacerdote è un legame collettivo, una malattia epidermica, un linguaggio sporco, scurrile, ma anche di cementare le relazioni.
No, noi che in solitaria ogni giorno stendiamo parole su fili dorati, lo facciamo da 17 anni.... Antonio … Antonio Nesci !
17 anni insieme! E non importa sia quella che una volta sarebbe definita una < grande firma > di un importante quotidiano.
La professionalità e l'eleganza della scrittura sono i cardini
de << La prima pagina. It >> quella degli inserzionisti è la perfetta incarnazione moderna del custode della grande belllezza: il pensiero, l'immaginazione, l'ipotesi dell'esistenza di un mondo migliore di questo, nel profumo della cultura, dell'ideale, della libertà di espressione, mai violente, mai invadenti, ma semplicemente umani che raccontano ad altri umani, un grande SOGNO e un confronto e riscontro sempre positivo!
In << La prima pagina . it >> si trova la sintesi suprema, vecchie e onoratissime figure, figlie del privileggio di farne parte.
Cresce e si afferma. Forma una nuova generazione con un piede in Italia e un altro in Spagna, in questo tempo di condor e sciamani!

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