Fratelli diversi
Vincenzo Calafiore
28 Marzo 2026 Udine F.V.G. Italia
“ Noi, con la fortuna di trovarsi qui, adesso, in questo fottuto millennio
di rovine e di disastri, e avere ancora voglia di vivere e amare,
scrivere la nostra vita ancora nonostante tutto.
Perché sai, la vita non è quella di questo inferno.
La vita è quella che tu hai dentro, quella che ogni giorno scrivi pagina dopo pagina
e nel mentre sentire l'ebbrezza dell'amore,
la voglia di arrivare ogni giorno in riva al mare per iniziare un nuovo viaggio!
E' questa la fortuna, la fortuna di essere, di esserci,
di riuscire a pronunciare ancora adesso in questo fottuto millennio:
io amo!
Che sbornia di felicità è la vita!
Vincenzo Calafiore
Al mio omonimo, Vincenzo Calafiore! Con graditudine e affettuosa amicizia ormai grande come lo siamo diventati noi due.
Perchè sappiamo quanto sia bello pensare che ogni giorno da qualche parte, per ogni mare che guardiamo ci sia qualcuno che ci aspetta, ci fosse un nuovo mare da solcare, per noi. E qualcuno, un padre, un amico, qualcuno capace di aspettarci, qualcuno che ci accolga e assieme trovare una nuova vita e sulle sue ali posarci, con la leggerezza di una farfalla, ma anche di una sola parola, Amicizia.
Questo, davvero, sarebbbe meraviglioso. Sarebbe dolce, la vita,
qualunque vita ci venga in contro.
E vivere non farebbe male, ma ci sarebbe un nuovo orizzonte portato dalle nuvole, lo si potrebbe sfiorare e poi toccarlo e alla fine farsi prendere. Farsi portare via, anche. Morirne. Non importa. Ma tutto sarebbe finalmente più umano.
Basterebbero le carezze, la fantasia di qualcuno ...un padre, un amico, qualcuno! Lui saprebbe inventarla una strada, qui in mezzo a questo silenzio, in questa terra tradita. Strada dolce e serena, bella.
Una strada da qui al cuore!
Quel cuore che ci lega, pur non conoscendosi personalmente, quel cuore che ogni giorno guarda da qui a dove tu sei.
Chi può dire che l'Amicizia non esiste? Ho girato abbastanza il mondo
da sapere che l'amicizia è un seme negli uomini, da sapere che tutti gli uomini si equivalgono, ma è per questo che uno si ferma e cerca di piantare quel seme, di farsi terra, perchè la sua anima valga e duri qualcosa di più che un comune giro di giostra.
Noi, siamo un insieme di cose che sono andate perdute, ma che sono ancora in noi e in noi vivono, per questo siamo ancora qui, a ricordare che un tempo non troppo lontano, certe cose esistevano e che oggi non hanno più valore.
Noi, siamo e significhiamo, esistenza, futuro, sogno!
Noi abbiamo lo stesso nome: domani !
Siamo – domani – nel quotidiano divenire, durante il quale è come se le esistenze singole rimanessero sospese, in vista di qualcuno, di qualcosa; solitamente il desiderio di vivere, il sogno da realizzare, di un approdo, di un arrivo al traguardo raggiungibile di una nuova avventura nella corsa terrena incerta.
E' la nostra vita che corre, e galleria dopo galleria, all'improvviso ci fa dono della visione più bella bella: il mare!
Che non è solo una distesa immensa d'acqua, ma è quello che noi siamo: vento, colore, calore, pace e serenità, alternanza, salso e vita, maggiormente vita!
Ho sempre pensato che le belle persone come te, mio caro fratello diverso, non sono né facili né scontate.
Noi non siamo per tutti, perchè non ci facciamo attraversare e nemmeno tutti sono in grado di farlo.
Non le puoi raggiungere sentendo solo il profumo, non le conosceresti mai a fondo.... le belle persone come te, come me, hanno spesso passati ingombranti, la pelle graffiata, l'anima violata. E' per questo che ancora resistiamo, esistiamo!
Per arrivare al nostro cuore, bisogna oassare dalle spine, graffiarsi, mischiare il sangue, vivere i sogni che bagnano il cuore, scambiarsi la pelle, l'odore.
E' questa l'Amicizia! Un ponte, nella lontananza che ci avvicina ogni santo giorno!
Ricorda mio caro: “ La felicità è in quello specchio di mare, negli occhi “ !

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