Che ne so
Vincenzo Calafiore
19 Gennaio 2026
“ … è come una corrente marina,
ci porta ovunque, fino a un senso, a un significato!
E' questa la forza della sua scrittura! "
Che ne so quanto sia grande il mondo se a malapena so quanto sia grande il mio?
Che ne so che fine facciano le mie parole,
che fine faccia il mio amore per questa vita che a volte mi è matrigna e a volte è onda che porta tutto via con se senza lasciare traccia o un ricordo, un appiglio per crederle ancora?
Che ne so io di questo “coso “ chiamato tempo, se io stesso mi sento perduto dentro un – lasso – che si perpetua e si rinnova, non dimentica, anzi ripropone vecchie cose che han nutrito la memoria legandomi a un passato piuttosto che a un presente?
Che ne sa la gente di che carne sono fatto io, se non conosce la mia anima, se non conosce che misura abbia un passo, se non conosce le mie tempeste, le mie parole che via via diventano uragano? Che ne sa la gente.
Io che cammino ascoltando la voce della terra come potrei ascoltare altre voci che non dicono nulla.... so che non mi arrenderò mai al vuoto che opprime, a quel vuoto che allontana da Dio.
Mi guardo in una pozza d'acqua piovana e vedo un futuro, vedo ciò che i miei occhi custodiranno per sempre... e penso... penso e amo la vita come un bambino, senza sapere cos'è!
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