Ai tempi del colera
Di Vincenzo Calafiore
06 Giugno 2020 Udine
( ai tempi del colera)
Sai cosa c’è?
C’è che il mio mare non trova pace, è lì, grande, talmente
grande che fa quasi paura.
Si muove sempre alla ricerca della sua onda e di una sponda
dove andare a rifugiarsi!
C’è quella dannata paura di perderti e proprio ora in questa
età mia crepuscolare che per avere significato si abbarbica ai pensieri e
desideri alla stessa maniera di un’onda dolce che sollevandosi copre
interamente lo scoglio, per lasciarlo solo respirare un attimo e torna a
ricoprirlo.
Io ho bisogno di te, ho bisogno di sentire la tua voce, la
morbidezza dei tuoi capelli fra le dita, che scivolano come un foulard di seta.
Amore è di te che ho bisogno, ora che più che mai sei
divenuta chimera o presenza di notte nei miei sogni che a te immancabilmente a
te mi riconducono; l’amarti mi ha trasformato in una falena con la sua vita
attorno alla luce, io con la mia attorno al tuo nome.
Muoio di una malattia mi dicono incurabile: la mediocrità!
Si, senza di te sono preda di questa malattia che piano
piano mi sta uccidendo! Salvami amandomi, non lasciarmi a queste braccia che
non sanno stringermi o a mani che non sono capaci di dare carezze.
Sei bellissima, te l'ho mai detto? Ti guardo! Se appena ti guardo a lungo non ricordo più
quello che stavo dicendoti ne dove trovarmi
…. succede ogni volta così quando mi trovo davanti ai tuoi occhi.
C’era un cuore che mi ha fatto impazzire …poi quando
ti ho conosciuta ho pensato a quanto eri bella, che eri qualcosa di divino che
mi era stato donato e dovevo averne grande cura, così è stato.
Non sapevo che ogni mio “sei bellissima” sarebbe rimasto inciso nel tuo cuore e ogni “ti amo” sarebbe diventato un marchio sulla tua pelle.
Non sapevo che ogni mio “sei bellissima” sarebbe rimasto inciso nel tuo cuore e ogni “ti amo” sarebbe diventato un marchio sulla tua pelle.
Non sapevo come amarti, ma vederti nuda di fronte a me
significò felicità per la prima volta in tutta la mia vita.
Amore, non parlo solo di te nuda tra le mie braccia, non parlo solo di pelle che si spoglia e mani che toccano, parlo di noi, del nostro amarci.
Amore, non parlo solo di te nuda tra le mie braccia, non parlo solo di pelle che si spoglia e mani che toccano, parlo di noi, del nostro amarci.
L'amore toglie il fiato, toglie parole, pensieri, è
una nebbia in cui è dolce perdersi è senza tempo, né luogo...
A volte però ho paura di non essere capace di viverti, di non essere in grado di cogliere quei particolari senza i quali non saresti tu, quel gesto che fai di strofinarti gli occhi quando hai sonno, come una bambina.
A volte però ho paura di non essere capace di viverti, di non essere in grado di cogliere quei particolari senza i quali non saresti tu, quel gesto che fai di strofinarti gli occhi quando hai sonno, come una bambina.
ADESSO vorrei in punta di dito ridisegnare ad occhi
chiusi il tuo volto, contornarlo lievemente come un cieco per sentire in me i
lineamenti, le ombre, la sua dolcezza e baciarlo come si potrebbe poggiare le
labbra su una rosa!
La paura di perderti … ma tu non lasciarmi andare.
Rincorrimi se vado via, stringimi a te nel mio sonno .Tienimi. Conoscimi. Amami!
Io ti amo. Mi fai innamorare tutte le volte che ti
penso o ti immagino.
Mi
fai sognare mentre ti tengo tra le mie braccia, mentre mi cerchi, mentre sento
il tuo respiro. Sei l'amore che fa bene al cuore. Sei l'amore della mia vita.
Sei bellissima quando mi chiedi un bacio, sei bellissima perché sei speciale. Bellissima
perché esisti da sempre nella vita mia..
Tu resta, resta sempre in me!
Tu resta, resta sempre in me!

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