La luna di mezzanotte
Vincenzo Calafiore
30 Dicembre 2025
“..... parla, senza guardarti.
Non abbassa gli occhi, semplicemente li tiene
fissi più in là, dove è inutile attenderlo.
Guarda il mondo da dentro i suoi occhi. “
( Vincenzo Calafiore ( Il ladro di Coriandoli )
“ Non è un semplice leggere,è la ricerca della non concretezza, perché questa non porta alla felicità, porta appena a un passo. Non c'è concretezza, nei miei scritti così pure nei miei sogni; per questo i miei personaggi sono sognatori e stravaganti, stralunati, sfumati negli orizzonti e vivono ai limiti, ove il mare incontra la terra. Sono uomini totalmente privi di concretezza che vivono sul bordo del mare e della loro vita stessa; ma i loro occhi sono abituati a guardare non al limite, ma all'oltre.
E' questa la prospettiva di quel poster The Neuyorker, in cui il mondo è schiacciato a lontano fondale della Fifth Avenue! Sono dei girovaghi della notte, sempre in cerca di un mare e della luna di mezzanotte, quella che strega e porta lontano lo sguardo, la mente … che racconta!
I loro monologhi vengono a noi dal bordo estremo del mare , dal limite di niente che la vita a volte rappresenta. Vivono tramandando come leggero fruscio l'esistenza sull'orizzonte che a molti non è consentito conoscere forse ancora, forse mai.”
Vincenzo Calafiore
Io non so cosa sia io veramente, mi chiamano Nicola e vivo qui a “ Terra Alta “ sta di fronte al mare, direi a pochi metri e basta che una notte il mare avanzi poco di più che se la porta via assieme alle mie poche cose.
Qui, in questo mondo dove sono nato, è come un grande circo, ognuno ha la sua parte e la devono rispettare, non si sfugge.
Io da qui dove sono vedo un altro mondo, penso in maniera diversa, posso anche toccarlo, entrarci e uscirci da qui dove sono, ma gli altri no, non sono pronti a vivere questa forte esperienza.
Ho provato, a farmi capire con le mie parole, ma le parole non servono.
Vedi? Io all'amore ci credo e ci credo con tutto il mio cuore ad esempio:
L'ho incontrata una donna bellissima come una principessa.
Lei veniva a fare i bagni nella mia isola di sabbia, arrivava con gli occhiali da sole,un foulard che copriva i suoi capelli, un vestito corto a fiori che metteva in evidenza il suo bellissimo corpo.
Appoggiava la borsa di paglia sulla barca messa su un fianco e si riparava dal sole nella sua ombra. Non si levava mai gli occhiali e non sapevo se guardava me o il tutto.
Un giorno l'ho seguita e ho visto dove abita.
Io sapevo che lei, dentro, era come io l'avevo sognata, ci avevo pensato molto e avevo molte cose da dirle.
Le sentivo dentro di me.
Mi ricordo che per andare a vederla passare mi sono preparato per bene, mi sono messo anche un profumo addosso per cercare di mandare via un po' odore di pesce che ho sempre addosso.
Mi sono appostato in strada, vicino alla sua porta di casa, ho aspettato un bel po'.
Ero molto emozionato, avevo comprato un bel mazzo di fiori di tutti i colori, profumati come me, quando lei è uscita abbracciata a un altro uomo e mi è passata davanti … era bella, bellissima, ancora più bella... non mi ha neanche visto!
Ci rimasi …. come potevo rimanere, io le avrei detto che l'amavo, che volevo sposarla.
L'avrei sposata una donna così bella, le avrei dato il mio cuore, tutte le attenzioni.
Ma era solo un mio sogno, immaginarsi se una Principessa avrebbe preso un uomo come me, inconcreto,con la testa fra le nuvole... impossibile, lei è stato un bel sogno che non si è mai realizzato.
In questo mondo contano le cose materiali, le cose che si vedono, che si possono toccare con mano.
Le cose che vedo io non contano, perché esistono solo dentro di me, potrebbero vederle solo se sarebbero capaci di guardare dentro i miei occhi.
La concretezza, per esempio non la conosco, è per questo che sono diverso.
Uno come davvero non ci può stare in questo mondo così piccolo.
Io amo troppo il mio mondo di “ Terra Alta “ la sera ci ritroviamo seduti davanti al fuoco a scaldarci per la notte, davanti al tramonto. E assistiamo al miracolo di come il cielo di sopra va a posarsi con tutti i suoi caldi colori sul cielo di sotto.
Quando è buio attorno al fuoco, ci passiamo una bottiglia di vino e fumiamo, parliamo tanto e ci capiamo, ridiamo e siamo felici.
L'alba il più delle volte ci trova uno addosso all'altro per scaldarci quando il fuoco si spegne.
Ci laviamo in una pozza di mare e poi andiamo via ognuno per la propria strada fino a sera, quando ci ritroviamo nel nostro grande mondo.
“ … della mia vita mi sono rimaste impresse poche emozioni senza data.
Il tempo è una misura breve.
I cerchi dei giorni si ripetono, ritornano sempre uguali e a noi sembrano diversi, si sovrappongono gli uni sugli altri in maniera imperfetta e lo spazio tra loro è il loro prima e il loro poi.
Il mio è un tempo breve, ricavato da un lungo respiro, che non mi appartiene.
Non sono mai ritornato in uno stesso attimo inventato.
Alla sera qui ci ritorno sempre Perché alla sera, quando tutto è scuro intorno, il mare mi parla in maniera diversa e ci capiamo! “

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