Come se non ci fosse più il mare
Accadeva così. Finivano i passi e rimanevo all'impiedi davanti a lui, alla sua quiete, alla sua voce. Ho imparato nel tempo il suo linguaggio divenuto sempre più familiare. Non è più stato solo un oceano-mare!
E' di luci che cambiano continuamente, repentinamente,e di suoni che rassomigliano alla voce degli angeli, perchè immagino che l'abbiano uguale, identicamente da incanto.
Poi va a finire che ci si siede, ammaliati, sempre con lo sguardo fisso in una lontananza che fa male, nostalgica, pensierosa; ma cominciano le visioni e ci si allontana sempre più dal luogo dove si è per raggiungerne un altro. E' come andare a un'altra vita! Questo non è di tutti. Non è un luogo, è un “ essere “ , è anima, spiritualità, ma soprattutto poesia, attimi intrappolati dalla fantasia; si finisce così a cavalcare un hippocampo con le briglie dorate e con lui raggiungere quei luoghi da sempre immaginati, quei sogni che aspettano di essere realizzati.
Essere lì davanti e non avere voce, né parole capaci di trattenere le emozioni nel ventre di una vita che non appartiene, meglio rimanere qui in silenzio ad ascoltare e sognare, rimanere in quei sogni che vivono in quello strascico magico che lascia la terra.
Se questo non è amore, se questo non è vita, cos'è allora quel senso immenso di pace e di serenità, cos'è allora quell'incanto che fa strabuzzare gli occhi?
Cos'è allora quel gran desiderio di rimanerci e non tornare più?
Accadeva così allora!
Era l'avere un sogno, un'emozione di ogni giorno, un qualcosa che rimanesse dentro; sempre più mare, sempre più oceano!
Oggi! Cosa c'è di tanto interessante da renderlo indispensabile?
C'è un'enorme distanza prima di raggiungere l'oceano-mare; ed una distanza muta di vento, di passione e di sensibilità.
Non c'è più la reciprocità poetica , c'è una riva e non c'è più mare! Mancano quelle cose e parole che si riflettono l'una nell'altra, manca il
dove dare e ricevere hanno lo stesso valore, mancano cura e gentilezza offerte in cambio di altra gentilezza!
Manca la vita con quel suo mare di dentro!
“ Aspettando Il Tramonto “ Vincenzo Calafiore
Como si el mar ya no existiera.
Sucedió así. Los pasos terminaban, y yo permanecía de pie ante él, su quietud, su voz. Con el tiempo, aprendí su lenguaje, que se volvió cada vez más familiar. ¡Ya no era solo un océano!
Está hecho de luces que cambian continuamente, de repente, y de sonidos que se asemejan a las voces de los ángeles, porque imagino que tienen las mismas voces, idénticamente encantadoras.
Entonces terminas sentado, hechizado, siempre mirando hacia una distancia dolorosa, nostálgica y pensativa; pero las visiones comienzan, y te alejas cada vez más del lugar donde estás para llegar a otro. ¡Es como ir a otra vida! Esto no es para todos. No es un lugar, es un "ser", es alma, espiritualidad, pero sobre todo poesía, momentos atrapados por la fantasía; así uno termina cabalgando un hipocampo con riendas doradas y con él alcanzando esos lugares que siempre ha imaginado, esos sueños que esperan ser realizados.
Estar ahí, al frente, sin voz, sin palabras capaces de contener las emociones en el vientre de una vida que no te pertenece; es mejor quedarse aquí en silencio, escuchando y soñando, permaneciendo en esos sueños que viven en ese tren mágico que abandona la tierra.
Si esto no es amor, si esto no es vida, ¿qué es entonces esa inmensa sensación de paz y serenidad, qué es ese encantamiento que te hace abrir los ojos de par en par?
¿Qué es ese gran deseo de quedarse y no volver jamás?
¡Así fue entonces!
Era tener un sueño, una emoción cotidiana, algo que permanecía dentro; ¡cada vez más mar, cada vez más océano!
¡Hoy! ¿Qué es tan interesante que lo hace indispensable?
Hay una enorme distancia antes de llegar al océano-mar; y una distancia silenciosa con viento, pasión y sensibilidad.
La reciprocidad poética ya no existe; ¡hay una orilla, y no hay mar! Faltan esas cosas y palabras que se reflejan mutuamente; falta
donde dar y recibir tienen el mismo valor; ¡Lo que falta es el cariño y la bondad ofrecidos a cambio de otros actos de bondad!
¡Lo que falta es la vida, con su mar interior!
«Esperando la puesta de sol» de Vincenzo Calafiore
As if the sea were no longer there.
It happened like this. The steps would end, and I would remain standing before him, his stillness, his voice. Over time, I learned his language, which became increasingly familiar. It was no longer just an ocean-sea!
It is made of lights that change continuously, suddenly, and of sounds that resemble the voices of angels, because I imagine they have the same, identically enchanting voices.
Then you end up sitting, enchanted, always staring into a painful, nostalgic, pensive distance; but the visions begin, and you move further and further away from the place where you are to reach another. It's like going to another life! This isn't for everyone. It's not a place, it's a "being," it's soul, spirituality, but above all poetry, moments trapped by fantasy; Thus one ends up riding a hippocampus with golden reins and with it reaching those places one has always imagined, those dreams waiting to be realized.
To be there in front and have no voice, no words capable of holding the emotions in the womb of a life that doesn't belong to you; it's better to stay here in silence, listening and dreaming, remaining in those dreams that live in that magical train that leaves the earth.
If this isn't love, if this isn't life, then what is that immense sense of peace and serenity, what is that enchantment that makes your eyes pop out?
What is that great desire to stay and never return?
That's how it happened then!
It was having a dream, an everyday emotion, something that remained inside; more and more sea, more and more ocean!
Today! What's so interesting that it makes it indispensable?
There's an enormous distance before reaching the ocean-sea; and a distance silent with wind, passion, and sensitivity.
Poetic reciprocity no longer exists; there's a shore, and there's no sea! Missing are those things and words that reflect each other; missing is
where giving and receiving have the same value; missing is care and kindness offered in exchange for other kindness!
Missing is life, with its sea within!
"Waiting for Sunset" by Vincenzo Calafiore

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