giovedì 20 dicembre 2018


Ce bisogno di te

Di Vincenzo Calafiore
21 Dicembre 2018 Udine


E’ di notte che accade, quando prepotentemente esci dal mio sogno e con fare elegante ti siedi accanto, parli e io non ti seguo più, tanto sono incantato dalla tua immagine, bella e solenne.
Tu parli ed io mi trovo esattamente dove tu vuoi che io sia: in quell’andirivieni di sogni ed emozioni senza fine, quasi celestiale condizione.
Tu non lo sai, non puoi saperlo, ma attorno alla tua immagine ne nascono delle altre ancora più belle ed è come se si formasse quella grande emozione del vivere.
Amarti è così bello che è impossibile farne a meno!Tanto che in quel mio paesaggio della memoria tutto finisce con l’apparire distante, alternativo alle visioni e alle sensazioni più o meno piacevoli o spiacevoli del presente.
Ed è nell’abitare questa distanza che è possibile cogliere tutte le emozioni di questo amore, di questo nostro amore che ripaga della vita che si è persa, la vita che non abbiamo vissuta.
La nostra distanza, è lei a scandire l’accaduto … il mio esserti vicino, il mio amarti, il mio cercarti,volerti,in ogni momento del giorno, che ci accompagna al diverso percorso con tutta l’irrevocabilità del volersi e che fissa inesorabilmente ciascuno alla sua storia.
Ce bisogno di te! E’ una forza estranea e indistinta, invisibile e possente dentro, che seduta da qualche parte, provvede a dare desiderio e speranza, coraggio e sopravvivenza, amore e eternità, dando alla vita significato e freschezza, come fosse un album sfogliato dal desiderio di volerti ad ogni costo: tanto da trattenerci in un sospeso gioco di : ti amo … nel didascalico specchio di un contrappunto acceso di desideri e emozioni.
E la vita continua più o meno dolce, più o meno amara, più o meno vita a volte .. quando svanisci per fare ritorno a notte inoltrata dentro un sogno, dentro una memoria, dentro una parola, dentro uno sguardo rimasto affisso ad un’immagine dolce e serena.
In un intrecciato parlare di corpi e di fantasie, una sotterranea e persistente eco di desiderio dello stare assieme …. Una persistente esistenza dello sguardo nel mare della solitudine che a volte ci separa come poco più di un muro di nebbia attorno a un grido: amore!
Più nuoto dentro te e più scopro qualcosa di affascinante  ….
Legati da un amore totalizzante… felicemente totalizzante!
Noi, come momenti di mare e di sole, come il piacere del cielo stellato e desideri sempre più forti: l’uragano di cose che noi innamorati ci scambiamo anche solo in uno sguardo.
Ti guardo ed è esplorare il tuo corpo, la tua anima, per riconsegnarmi ancora un’emozionante attesa del rivederti venirmi incontro con quel tuo sorriso che m’incanta.
Si accendono in me fortissime emozioni che transitando mi lasciano ardente come un fuoco…
Un tumulto di cose diverse ed impareggiabili che raccolgono in se gli anni per capire un amore.
Il tempo .. i minuti stessi hanno tutti la stessa intonazione, anche se qualcuno si sofferma attorno a un si !
Comunque sia sempre un inno alla bellezza della vita, dell’amore che a te mi lega, alla gioia che imporporano il linguaggio degli sguardi che rendono dolce e pungente, cristallino e ardente nella concava voce di noi che ci amiamo!





















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