martedì 18 aprile 2017




Frasi d’amore


Di Vincenzo Calafiore
19 Aprile2017 Udine

Attenderti all’alba è come svegliarsi da un sogno bellissimo, solamente per dirci: ciao come stai?
E’ un momento atteso tutta la notte in cui accade di tutto e non c’è notte migliore di quella in cui le nostre mani s’intrecciano come rami della stessa pianta, di legno uguale, da poter trattenere quanto cade dal cielo.
Poterti ancora amare è meglio del poter ancora vivere e tu lo sai!
Lo sai di rendermi felice con quel tuo essere ovunque nella mia vita, io ti conosco, riconosco le tue impronte, il profumo che lasci passando, è così che ti raggiungo ovunque tu sei.
Ma ci sono giorni che non basti e c’è la necessità di tornare da te e oggi è uno di quei giorni in cui maggiormente avverto in me il desiderio di poterti ancora stringere tra le mie braccia.
Non mi basti mai, sono come assetato di te, delle tue labbra, del tuo corpo che non mi lascia tregua in quel mio desiderarti senza alcun limite sono prigioniero e come prigioniero vivo tra desiderio e amore così forte, così intenso da non capirci niente.
Passeggiando sulle Rive di Trieste, mani ai fianchi, stretti in un bellissimo abbraccio, andavamo in contro alla notte in quell’aria di fine estate, mai stanchi di farci dono di quel ti amo, sempre più innamorati l’uno dell’altra, sempre più pagine di un libro che assieme stiamo scrivendo, sempre più negli occhi, sempre più sulle labbra.
E’ bello poterti amare.
Sei un dono divino.
A volte ci penso: quando e come è iniziata questa storia d’amore così romantica, così dolce.
E non trovo una data precisa ne un momento; è come se ci conoscessimo chissà da quale sempre tanto siamo corrispondenti, tanto conosciamo l’uno dell’altra.
Ci sono state lontananze e distacchi, assenze che ci hanno fatto fare l’impossibile pur di fare capolino nel giorno o nella notte anche per potersi dire: t’amo!
Questo è amore, amore vero.
Immagina.
Pensa a quanto io ti ami per non essere triste
a non sentirti sola
pensa a quanta vita c’è ancora per stare assieme e tutto si colorerà come fosse un bellissimo dolce tramonto in riva al mare.
Lo sai ti cerco sempre e ti trovo.
Ti amo e ci sei.
Ci siamo nuovamente amati quella sera a Trieste in quell’aria di fine estate, è stato come aver pronunciato nuovamente un si davanti ad un altare, davanti a Dio.
In questa età mia che mi leva respiro e forze, mi accorgo o mi pare d’essere sempre quello di prima e invece ogni mattino devo fare i conti con i giorni sempre meno, con quel mio desiderio di averti e magari senza riuscirci, che strana è la vita!?
E’ c’è una verità sola, quella di amarti ancora come la prima volta.
C’è la mia età che dal più e passata al meno, un’età fatta di incapacità e di incertezze, un tempo dove si accumulano a ridosso sogni e desideri che forse non vedranno mai la luce; così in queste mie nuove età io cerco me stesso solamente per poterti dire t’amo! E immagino che anche a te accadano le stesse cose, è così ogni giorno scopro quanto ormai stiamo invecchiando assieme, con quei desideri strozzati in gola o che ci doniamo labbra con labbra.
Se così fatto l’amore e siamo ancora assieme, vuole dire che questo è amore!   

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